Fondo Paolo Fortunati

Il Fondo “Fortunati” raccoglie le opere e la corrispondenza di Paolo Fortunati (1906-1980), fondatore dell’Istituto di Statistica dell’Università di Bologna, poi trasformatosi nel1982 nel Dipartimento di Scienze statistiche a lui intitolato

Il Fondo ha una struttura tripartita ed è costituita:

  1. dalla raccolta delle opere di Fortunati, circa 230 scritti, rilegati in volumi ordinati temporalmente;
  2. dai volumi componenti la biblioteca privata di Fortunati.

Queste due sezioni sono state donate dalla Famiglia al Dipartimento all’inizio degli anni Duemila.

  1. La terza sezione è costituita dalla raccolta della corrispondenza privata di Fortunati, donata dalla Famiglia al Dipartimento nel 2019.

Le sezioni a) e b) sono consultabili durante i normali periodi di apertura della Biblioteca del Dipartimento.

La sezione c) è consultabile dietro appuntamento con il prof. Giorgio Tassinari (051 2098207).

 La sezione b)  si compone di oltre 1.500 titoli[1] e consultabile presso la sala di lettura della biblioteca, negli orari di apertura e previa richiesta al personale. I titoli sono tutti catalogati e reperibili in OPAC.

All’interno del Fondo sono stati evidenziati i volumi di cui l’intestatario del Fondo e del Dipartimento è autore. Il lavoro ha costituito anche occasione di riordino e di ricognizione inventariale. Un attento confronto fra gli elenchi reperiti e il materiale del Fondo ha fornito un risultato globale di 230 scritti, costituiti da articoli e contributi, alcuni dei quali in copie pubblicate con differenti vesti editoriali.

Di questi la maggior parte è già compresa nel posseduto della biblioteca, catalogata e quindi reperibile in OPAC, in cui la ricerca viene agevolata tramite l’utilizzo di filtri.

Nel catalogo elettronico il numero di scritti risulta di poco superiore a causa della presenza di inventari assegnati a titoli pubblicati in differenti vesti editoriali, come indicato. Infatti in almeno sette casi vi sono contributi catalogati sia come titoli analitici che come estratti, spesso pubblicati nello stesso anno o a distanza di breve tempo.

Dagli elenchi disponibili si è tratto spunto per il reperimento dei titoli non posseduti dalla biblioteca; solo in minima parte la ricerca su Internet è stata fruttuosa, e due unici articoli risultano liberamente consultabili e scaricabili a testo pieno: rispettivamente In una cella di via Borgolocchi, presente sul sito della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, e Mètabolisme social, contenuto nel 1er congrès latin d'eugénique, la cui scansione è pure accessibile interamente su Gallica, la biblioteca digitale della Biblioteca Nazionale francese (BNF). Negli altri casi il ricorso ai servizi interbibliotecari, unica risorsa disponibile, ha talvolta presentato difficoltà, sia a causa di posseduti lacunosi o di dati bibliografici insufficienti, sia per la riproduzione di formati particolarmente estesi. I contributi man mano aggiunti sono stati catalogati e collocati nel Fondo Fortunati.

Il nome dell’Autore talvolta compare con le sole iniziali “P.F.”, come nel caso dei Provvedimenti finanziari a favore dei Comuni[2]; in altri casi la firma è accompagnata da una specificazione, come ad esempio “Fortunati, relatore di minoranza” nella relazione per la Conferma in carica degli agenti della riscossione per il decennio 1953-1962 e meccanizzazione dei ruoli esattoriali. Lo pseudonimo “Ronchis”, seguito da nome e cognome fra parentesi, viene utilizzato nel contributo autobiografico intitolato In una cella di via Borgolocchi[3].

Per quanto riguarda le annotazioni, a differenza di quanto si può segnalare per altri fondi, raramente si trovano appunti a matita, presumibilmente dello stesso prof. Fortunati; un esempio è dato dalle Disposizioni in materia di finanza locale[4]. Il volume collocato in FORTUNATI 00014, in corrispondenza del contributo “Ancoriamo al modulo Vanoni l'imposta comunale di famiglia?” (inv. NER 8898), contiene un foglio libero con annotazione a penna, datata 2 dicembre 1956 e relativa ai riferimenti bibliografici. Ove possibile tali dettagli sono stati riportati a catalogo.

Al Fondo appartengono anche Atti Parlamentari in cui l’opinione di Paolo Fortunati è soltanto citata da un collega[5], oppure espressa direttamente nel verbale di una seduta; in questi casi il titolo specifico non è stato inserito nell’elenco delle opere del prof. Fortunati, ma viene qui segnalato per completezza. Analogamente si segnala la pagina intitolata semplicemente “Varie”, rilegata nel volume che ha collocazione FORTUNATI 00014; in essa sono riassunti gli interventi del prof. Fortunati in qualità di assessore ai tributi del Comune di Bologna all’interno degli Atti del convegno di studio per l’adeguamento dell’Imposta Comunale di consumo tenutosi a Milano il 22 e 23 ottobre 1955, a cura del Centro Italiano di Studi Amministrativi.

Nel volume collocato in FORTUNATI 00016 è compresa una breve relazione senza titolo che il prof. Fortunati tenne al “Primo convegno di studi di economia e politica del lavoro”. L’intervento, in cui il relatore afferma di avere aderito all’orientamento di Gramsci di “economia critica” in merito al progresso economico, viene contestato dal successivo interlocutore, Lionello Rossi. Il testo completo è presente nel volume Il progresso economico e i suoi aspetti sociali ed istituzionali : atti del primo Convegno di studi di economia e politica del lavoro, 1954, posseduto dalla biblioteca con collocazione DEPOSITO 03629 e inventario IST 5787. L’intervento del prof. Fortunati è alle pagine 85-87.

Un altro contributo, arricchito di documentazione fotografica, pur non essendo scritto da Paolo Fortunati merita particolare attenzione in quanto riporta e commenta l’inaugurazione dell’Istituto e della biblioteca di Statistica il 15 ottobre 1955, cui era presente il Presidente della Repubblica Gronchi.

Dal punto di vista contenutistico, che naturalmente si rimanda alla valutazione scientifica, la catalogazione semantica e la classificazione Dewey hanno infine evidenziato come gli argomenti siano prevalentemente ma non esclusivamente di carattere statistico, e forniscano talora un inquadramento storico dell’epoca cui risalgono i contributi.

  

SPUNTI BIOGRAFICI

  1. BETTI, G. TASSINARI, Paolo Fortunati, uno statistico tra Est e Ovest, in E. BETTI, C. DE MARIA (a cura di), Biografie, percorsi e networks nell'età contemporanea. Un approccio transnazionale tra ricerca, didattica e Public History, Roma, Bradypus, 2018, pp. 67-80.

Dizionario Biografico Treccani

Wikipedia 

Istituto per i Beni artistici Culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna (IBC)

Dizionario Biografico dei Friulani

Comune di Bologna 

Storia e memoria di Bologna 

Paolo Fortunati e il Gruppo Labriola

VIAF 

 

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

Federici, N., 1980, “In ricordo di Paolo Fortunati (1906-1980)”, in Genus, 36, 1/2, pp. 1-9.

Paolo Fortunati. - [Bologna : Cappelli, 1959?]. - P. 264-268 ; 25 cm. ((Bibliografia e note biografiche di P. Fortunati. - Estr. da Statistica, a. 19 (aprile-giugno 1959), n 2[6].

[1] Per l’esattezza contiene 1561 inventari. L’eventuale reperimento di ulteriori scritti di Paolo Fortunati potrebbe incrementarne il numero.

[2] Inv. NER 8277, coll. FORTUNATI 00011.

[3] Inv. NER 8899, coll. FORTUNATI 00020 bis.

[4] Inv. NER 8253, coll. FORTUNATI 00014, pp. 38-39

[5] Come ad esempio a p. 26382 del volume con inventario NER 8302 e collocazione FORTUNATI 00014.

[6]Inv. NER 8331, coll. FORTUNATI 00016.